venerdì 22 maggio 2009

Big Reunion


Molto è stato scritto su questo evento, e molto lo sarà ancora ... a me piace pensare che i sette piatti cucinati fortunosamente con i miei amici siano serviti ad accompagnare le venti ore passate insieme e a farci sentire ancora più vicini.
Cucinare per me è un atto d'amore, sempre ... volto a chi mi accompagna, alle materie prime, a chi le ha prodotte, a chi mi ha insegnato quello che so.
Sono commosso e felice che mi abbiate fatto vivere questo gesto con voi. Grazie.

C'erano 11 piatti in programma, ne abbiamo preparati 7+1, eccoli:

Dip di ceci
Queso manchego fritto su passata fresca di pomodoro
Ricciola solare allo zafferano
Tajarin aglio e olio in zuppa di fagioli
Tonno di coniglio con purè di patate
Ratatouille ottima fatta da Rico
Pere al vino alla cannella
Tajarin al sugo di gamberi viola di Sanremo e coda di rospo (erano le 03.21 ...)

Obbligatorio citare le gustose torte alle verdure di Cristina, i salumi e formaggi del territorio eporediese di Laura, il pane toscano fatto da Rico, il suo salame di cinghiale, la FOCACCIA DI ANNA!!!! Le innumerevoli bottiglie di eccellenti vini, primi tra tutti quelli del preparato Max (mi dicono oltre 2,5 bottiglie seccate in media a testa ... nn male). Nn dimentico nulla?

con tanto affetto R

2 commenti:

marco a. ha detto...

Non finirò mai di ringraziarti per averci resi partecipi della tua arte. Insieme al buon vino, i tuoi piatti così ricercati hanno contribuito a creare la magica atmosfera che si è respirata durante tutto il lungo corso della nostra rimpatriata.
Felice di averti ritrovato. Marco

massimo zuc ha detto...

Sono state 44 bottiglie in 19, compresi gli astemi che tuttavia hanno trincato pure loro nella magica serata. Venti ore di pace e amore, venti ore scandite dall'arte meravigliosa di pigochef, che cucinava imperterrito in mezzo al casino crescente.
Tutto questo e molto altro ancora è stato perfetto, come un cristallizzarsi di anni di buono in un'unica giornata.
Ho come l'impressione che non potrà mai più ripetersi così, ma sono pronto a ricredermi
Massimo