sabato 28 luglio 2007

Primi bagni



Porto - Tizzano, con stop ad Ajaccio dove purtroppo troviamo la boutique di una stilista di riferimento di Mic aperta... Girovaghiamo poi nel quartiere genovese per approdare a un simpatico bistrot, ottimo per qualità e prezzo.

Tizzano è un posto alla fine della strada, probabilmente 10 anni fa nn c'era e quindi soffre di una certa casualità urbanistica e relative infrastrutture bulgare.
L'hotel è "sul" mare con moletto e spiaggia artificiale privata, vista mozzafiato sulla baia e tramonto da ristorante attiguo.



Megaflop e per giunta molto salato... Ma come? Hai la fortuna/destino/bah di organizzare un ristorante sul mare, un posto che per mangiare bene magari la gente percorre anche i 10 km di nulla dall'ultimo ufficio postale, senza contare chi ci dorme, a Tizzano... e che cucini? Cibo congelato? Pomodoro in scatola? 2 vini in carta e niente birra corsa... "terroir: questo sconosciuto", nn ho parole... poi il conto... vabbè, ci rifaremo più avanti.

venerdì 27 luglio 2007

Corsica!



Atterrati a Bastia dopo 4 ore di traversata molto tranquilli, percorriamo la N193 e poi la D84 verso Porto. Gran parte del percorso si svolge in gole impressionanti e nessuno dei 134 km di percorso è rettilineo per più di 50 metri, in compenso vediamo boschi con pini altissimi e molti dei 45.000 maiali selvatici che vivono e pascolano lungo la strada.



L'hotel di Porto è a pochi metri dal mare, ristorante con ottime insalate e gelati enormi.

Noto qui la prima avvisaglia di quella che potrebbe essere definita la potenza della globalizzazione, dove risulta più vantaggioso mettere in carta il salmone (in un ristorante a 10 metri dal mare!) piuttosto che branzini e orate... Il seguito procederemo con il lanternino per trovare tracce di "terroir" in mezzo a banali omologazioni d'offerta; peccato, perché la Corsica possiede caratterizzazioni tali da poter reggere anche in situazioni turistiche popolari e nn solo in ambiti "alti" dove la qualità e la unicità dei prodotti incontra una richiesta sofisticata.

Nn mi riferisco solo alla gastronomia, ma a tutti i prodotti e servizi rivolti al turismo. Dovrebbero avere il coraggio (attinto al loro inossidabile spirito di indipendenza) di fare piazza pulita della paccottaglia global-banale e lavorare sull'immenso patrimonio di storia, tradizioni e prodotti tipici che distingue questo paradiso.

giovedì 26 luglio 2007

Valencia parade

Valencia 20.07.07

Liquidiamo in fretta questa sia pur corposa trasferta (siamo già in vacanza e i post incombono...).
Un giorno e mezzo in giro per la città con una 307CC rossa, panama sgualcito il driver e telecamera accesa l'operatore: divertente.
2 appuntamenti gastronomici di rilievo: il primo presso la Lluna di Valencia e il secondo dall'ormai abituale La Sucursal.
Contenuti differenti con il primo arroccato su piatti tradizionali serviti in una location suggestiva il secondo con il menù degustazione e le interessanti proposte alla carta tra innovazione e sapori nn soltanto spagnoli.

Interessante la visita al mercato coperto con i suoi banchi pieni di colori e alcuni anche odori. A proposito: qlcn sa cosa siano questi?

Percebes Gallegos de Cedeira... boh?

mercoledì 25 luglio 2007

Arena del Sole con gli Chef

Interessante e consueta manifestazione estiva bolognese che l'anno scorso mi ero perso, ma quest'anno invece, organizzato per tempo, sono riuscito a presenziare per ben due volte: Mario e Gianluca.

Arena del Sole con gli Chef

Niente più che un semplice ausilio nell'impiattatura, però veramente gustosa la preparazione, i tempi e il rush finale per consegnare 240/250 piatti quasi contemporaneamente.
Tutta esperienza...