mercoledì 11 luglio 2007

we Milano 2

Con una certa dose di incredulità sabato sera siamo riusciti a prenotare un tavolo al Finger's.
Sono ormai convinto di nn poter ambire a diventare un foodblogger serio: nn faccio le foto (questa è l'unica...) e nn ricordo cosa ho mangiato! Però potrei parlare per ore dell'illuminazione, del servizio, del mood del locale... bah, se a qlcn interessa...



Al Finger's si sta bene (ma questo si sapeva già quando si chiamava ancora Siam Society e c'andavamo per uno dei migliori brunch di Milano), nonostante sia percettibile l'effetto "posto giusto" con qualche scivolone fashionmilanese (l'atteggiamento dei camerieri - ma di giorno lavorano da Gucci?) oppure le moine verso i clienti abituali: più da privè disco che da ristorante.
Visto l'innegabile valore dei piatti serviti, magari nn guasterebbe crederci di più, alla causa gastronomica, dico, e convincersi che da Finger's i clienti ci vanno perchè si mangia bene e nn solo per lumare pupe o sentirsi "giusti". Questo lo dico per le cameriere che magari dessero qlc info in più sui piatti nn guasterebbe. Peccato, sono le prime a nn crederci, tipo modelle che sfilano a prescindere da ciò che indossano. Peccato, perché con poco più di partecipazione e coinvolgimento avrei accettato meglio il salatissimo conto (nn tanto i piatti, ma gli extra: 12 euro 2 tazze di the...).
Mismatch cliente - location... però abbiamo mangiato bene.

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