giovedì 11 gennaio 2007

Befana gourmet

Sull'onda lunga della cena di Capodanno, mi sembrava doveroso onorare anche la Befana con un progetto gastronomico di livello. Coinvolti Amico architetto e D e sottoposti a un'insalata di cappone con uovo poche' con tuorlo sostituito (si asporta un po' di tuorlo per sostituirlo con ristretto di brodo), gnocchi di consommé ristretto in brodo (magia della sferificazione! Lo gnocco - per la forma, ma sarebbe meglio dire raviolo - si apre/esplode a sorpresa tra lingua e palato lasciando libero il ristretto che ritrovando il suo omologo - cioè il brodo - meno sapido, ne completa e bilancia il gusto finale. Uno sballo.
Poi involtino di cappone alle erbe cotto a bassa temperatura, cubetti di filetto marinati nel sakè e saltati in padella con sedano e pinoli, tortino di melanzana, mozzarella e pomodorini vesuviani (una libidine mediterranea che francamente nn mi aspettavo così buona).
Dolce: gelatina di birra scura con scaglie di cioccolato e panna alla cannella... un trip alla sua seconda apparizione da gustare con l'affondo di cucchiaino tipico di questi dessert.

Vini dell'arch. adeguati per intensità e emozioni, con abbinamenti "creativi", ma su cui nessuno ha obiettato.

Ehi... niente pesce stavolta!

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