sabato 11 novembre 2006

Una famiglia a 2 ruote

Ieri sera, allettati da una fantomatica serata di degustazione "Nipponica 2006" (http://urp.comune.bologna.it/WebCity/WebCity.nsf
/2ab21e954541d2b0c125669f0058bcbd/57c5592e285e662ec12571ee
0031586d?OpenDocument - lunghetto sto' link...) abbiamo provato il NeoClassico, ristorante anche nippo all'interno del Royal Hotel Carlton.
Accomodati in una sala dell'hotel e nn nel ristorante (nn c'era più posto) ci aspettavamo un menù speciale che celebrasse la manifestazione e mantenessa la promessa di: "Cucina giapponese: la forma del gusto" e di "serata di dimostrazione e degustazione"... invece ci hanno servito in modo impeccabile, anche se talvolta insistente nella ricerca di conferme rispetto al nostro benessere, un piccolo antipasto di verdure julienne marinate (in cosa? ho chiesto, ma mi rispondono che lo chef è geloso dei suoi ingredienti...) con salsina nippo indecifrabile (da me), misto sushi e sashimi buono ma standard che di più nn si può, zuppa di miso con verdurine, e tempura con di verdura e gamberi con 1 gambero. Mic e Micro anche gelato (quello al the verde molto hard, cioè un sorbetto). Io ho finito con un sakè su cui nn mi pronuncio nn essendo un esperto della materia (ma la mia idea ce l'ho).
Che dire? Dov'era la cena degustazione? La forma del gusto? Boh?
Poi mi sono convinto che eravamo noi fuori posto: quella era la classica "prima volta", la prima occasione per assaggiare una cucina diversa dalla tortellinosa e lasagnosa costante gastronomica che ha fatto diventare grandi milioni di Bolognesi e da cui mal volentieri si discostano. Noi, essendo cresciuti gastronomicamente anche da Nobu, Zen e in tutti i posti vagamente nippo che ci capita di trovare (in realtà gli andiamo a cercare) ieri sera veramente ci siamo sentiti all'asilo... In compenso il conto era da Master al MIT: del tutto volatilizzato l'ultimo legame che nel nostro immaginario legava la cena a questa serata speciale Nipponica - e relativo prezzo prefissato in 33 euro - ci hanno prelevato 50 euro a capa e 20 euro per il sashimi e la palla di crema di Micro.
Vabbè... e il titolo del post?
Per la prima volta la Pigo family si è spostata contemporaneamente con mezzi a 2 ruote: Papi e Micro su Motona e Mami su Motorina, un rincorrersi e aspettarsi per le vie di Bologna, i saluti e i bacini ai semafori, la cosa più vicina alla felicità alle 22.15, 10 gradi, e un senso latente di gastro-insoddisfazione.