giovedì 16 novembre 2006

Una roba da critico

Due sere fa a Milano in configurazione "da solo, tardi e con palmare in vista" sono andato a cena da Nectar (http://www.ristorantenectar.it/cms/front_content.php). Ero da solo come sempre se in settimana a Milano, era tardi perchè arrivavo da Torino dopo una giornata di lavoro finita alle 20 e con palmare in vista perchè inviavo la descrizione di ogni piatto a Mic via sms... ripensandoci dopo forse ho dato l'impressione di essere un critico in missione segreta, cmq, uscendo la piacevole chiaccherata con la simpatica Nicla Nardi spero abbia fugato ogni dubbio ai miei ospiti.

Complice la recensione del Gambero Rosso di ottobre, ho voluto capire il significato di "alta cucina naturale" e di "una cucina indirizzata al rispetto della Natura, scegliendo accuratamente prodotti biologici e non modificate geneticamente...".
Giudico l'esperienza come quella più vicina a un'ottima cena giapponese senza mangiare piatti giapponesi... (s'è capito?), significa che Nectar entra nel file "preferiti", così, senza troppo pensarci e come se ci fosse sempre stato.

Scelto il menù degustazione mediterranea: piccolo antipasto di crema di fave aromatizzata alla paprika, "millefoglie" di carciofi, pere e tartufo nero con coulis di ricotta speziata e noci, branzino di allevamento in mare caramellato con scalogno stufato e carciofi al timo (inserito a richiesta prelevendolo dalla sezione antipasti), zuppa di ostriche con avocado e fagiolini profumata al cocco e levistico (queste ultime 2 caratteristiche nn l'ho sentite anche perchè nn so cosa sia il levistico...), seppie ai ferri con dadolata di zucchini, tortino al cioccolato con zest di limone candito e acqua di zenzero, piccola pasticceria in chiusura.

Tutto molto calmo, sereno e... naturale, appunto: tranne la location, troppo fredda e acquosa anche se bella, tutto è in linea con le premesse di naturalità, di sapori, di abbinamenti nn fine a se stessi... peccato che il conto nn possa permettere una frequentazione assidua.
Bella linea da seguire, grazie.

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